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Creval, nel nuovo piano al centro famiglie e pmi

Focus su banca commerciale, crea divisione per Npl

MILANO ANSAcom

Creval lancia il nuovo piano industriale 2019-2023 focalizzato su "crescita e redditività sostenibili" e crea una divisione "non core" dedicata ai crediti deteriorati.

L'obiettivo del Credito Valtellinese è rafforzare il proprio ruolo di banca commerciale solida, con un basso profilo di rischio e focalizzata sulla relazione con famiglie e piccole-medie imprese, a sostegno della crescita dei territori serviti. Fra le priorità del nuovo piano, il rilancio della piattaforma di banca commerciale ed azioni finalizzate a una "riduzione significativa" dei crediti deteriorati e del peso del portafogli di titoli finanziari. “Il piano industriale pone le basi per una crescita sostenibile del business del Creval, mettendo al centro le famiglie e le piccole e medie imprese nei territori in cui operiamo, che insieme ai nostri dipendenti sono il vero patrimonio della banca", afferma l'a.d. Luigi Lovaglio, che oggi ha presentato il business plan alla comunità finanziaria.

"La nostra banca - aggiunge - è molto ben posizionata per conseguire gli obiettivi che ci siamo prefissati e per generare valore per i nostri azionisti, e per tutti gli stakeholder, anche grazie a una politica di dividendi attrattiva".

Il rilancio della piattaforma commerciale passa per il rafforzamento del modello di business focalizzato sul cliente, attraverso presidi dedicati all'acquisizione di nuovi clienti, individui/famiglie e pmi, e lo sviluppo di una nuova 'product proposition', in linea con le esigenze di finanziamento e gestione del patrimonio della clientela, con l'obiettivo di aumentare i ricavi di oltre 100 milioni di euro entro il 2023.

Tra le altre iniziative vi è il potenziamento dell'offerta di prodotti di finanziamento per le famiglie , in particolare per quanto riguarda il credito al consumo e mutui. Il Creval punta poi ad una nuova proposizione commerciale per le piccole e medie imprese focalizzata sulla clientela a basso profilo di rischio nei territori serviti dal gruppo e prevede l'ampliamento dell'offerta di finanziamento dedicata alle Pmi che operano nel settore import/export. Il piano si focalizza anche sull'ottimizzazione della struttura operativa attraverso una razionalizzazione della base di costo che ha come obiettivo la riduzione degli oneri operativi di oltre 50 milioni di euro entro il 2023. Infine la banca punta ad un ripensamento delle politiche di underwriting e di monitoraggio del rischio, con un ridisegno del processo creditizio nonchè del sistema di monitoraggio e recupero.

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Creval

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