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Poste, 700 querce per Dante, progetti in 70 piccoli comuni

Sosterrà iniziative in tutta Italia per il settimo centenario

ROMA ANSAcom

Settecento querce per i settecento anni dalla morte di Dante saranno piantate nel Polesine, ad Ariano, dove una grande quercia secolare, secondo la leggenda, aveva aiutato il poeta a ritrovare la strada di casa. E' uno dei progetti che Poste italiane sosterrà in 70 piccoli comuni nel 2021 per celebrare il settimo centenario del poeta. Ci saranno anche anche mostre e incontri dedicati a Francesca da Rimini e alle riletture che l'hanno trasformata dalla dantesca peccatrice per amore a un simbolo dell'autodeterminazione delle donne, e pure un flash mob con letture nei cinque continenti. Saranno aperti parchi didattici e tecnologici, e dalle arti si spazierà alla scienza con l'analisi della sezione della quercia di Dante, crollata nel 2013, che aiuterà a studiare i cambiamenti climatici nel Delta del Po. Le iniziative raggiungeranno anche piccoli centri che non sono stati mai visitati da Dante, come Pietravairano (in provincia di Caserta) che ha dedicato un progetto alla sua memoria basato sulla pietra come elemento dell'inferno dantesco. Diventa così realtà l'impegno assunto dall'amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, con il ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, che gli aveva proposto di partecipare alle celebrazioni per Alighieri all'incontro di Poste con quasi 4 mila sindaci dei piccoli comuni, nell'ottobre scorso. Incassato l'appoggio di Poste, Franceschini ha rilanciato con un appello a tutto il mondo delle imprese per unirsi nel ricordo del sommo poeta. Il ministro ha citato treni, aerei, tv: "Mi aspetto di vedere Dante dappertutto", ha detto, mentre chiedeva alla Rai di produrre "qualcosa da far circolare anche fuori dall'Italia". "Dante Alighieri è probabilmente la figura culturale più importante per la storia del nostro Paese ed esprime ancor oggi, e probabilmente lo farà in futuro per l'intera Europa, un baluardo culturale che non ha pari. Dunque non potevamo non cogliere l'occasione di collaborare alle iniziative che il nostro Paese metterà in campo per ricordare la memoria e la rilevanza, oggi ancor più che mai attuale, di Dante", ha dichiarato Del Fante che ha ricordato i francobolli celebrativi stampati, in lire, in occasione dello scorso centenario, nel 1921. "Ai piccoli comuni dedichiamo da sempre un'attenzione del tutto particolare e cerchiamo di sostenerli con iniziative di vario genere. Collaborare e lavorare con le istituzioni, sia centrali sia locali, è davvero il cuore della nostra missione", ha sottolineato la presidente di Poste Italiane, Bianca Maria Farina. A fianco dei progetti sostenuti da Poste, il comitato nazionale per le celebrazioni ha ricevuto 320 proposte, anche dall'estero, che tracciano, ripercorrendo l'esilio di Dante, una geografia del Paese lontana dalle grandi corti "più reale, più popolare e molto più aderente al tessuto del territorio", come ha spiegato il presidente del comitato Carlo Ossola.

In collaborazione con:
Poste Italiane

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