Serie B: il Pescara pareggia a Foggia

Vittorie Brescia e Palermo. Colpo Spezia e Benevento

Finisce in parità, 1-1, al Bentegodi tra Verona e Crotone. Un pareggio che allontana probabilmente Fabio Grosso dalla panchina del Verona, con l'ex eroe dei Mondiali di Germania 2006 sempre più oggetto della contestazione gialloblù. Primo tempo con Zaccagni che in avvio si divora il vantaggio, poi tanto Crotone con bravo Silvestri su Rhoden. Nella ripresa Pettinari tocca un tiro di Rhoden e porta in vantaggio il Crotone, poi lo stesso Rhoden si becca il secondo giallo e con il Crotone in dieci la partita cambia copione. Il Verona attacca a testa bassa, verticalizzazione dell'ex Faraoni per Di Carmine che di destro batte Cordaz. Il Verona prova a vincerla, ma Gustafson sciupa l'occasione del vantaggio. Così l'Hellas non centra il successo.

Il quadro della 23/ma giornata RISULTATI E CLASSIFICA

  • Salernitana-Benevento 0-1
  • Perugia-Palermo 1-2
  • Cittadella-Spezia 0-1
  • Cremonese-Padova 0-0
  • Brescia-Carpi 3-1
  • Livorno-Cosenza 2-0
  • Foggia-Pescara 1-1
  • Verona-Crotone 1-1
  • Venezia-Lecce 1-1

 

La Serie B in pillole

Venezia-Lecce 1-1 - Venezia e Lecce si dividono la posta nel posticipo della 23/a giornata di Serie B. Al Penzo, finisce 1-1, con i gol che arrivano in un solo minuto, in avvio di ripresa. Padroni di casa in vantaggio al 5' st con Citro, che gira da centro area di sinistro un assist di Pinato; ospiti che trovano immediatamente il pari con Palombi, che infila Vicario da distanza ravvicinata su sponda aerea di Lamantia.

Foggia-Pescara 1-1 -  E' stato un match intenso, con tante occasioni da gol. Deli, con un gran gol con tiro 'a giro', ha sbloccato il punteggio a favore dei padroni di casa nel finale di primo tempo. Nella ripresa Mancuso ha pareggiato su rigore, portandosi a quota 13 nella classifica dei marcatori. Con questo risultato il Foggia va a 20 punti, e a 4 lunghezze dal Cosenza, mentre il Pescara si porta a -1 dal Benevento

Livorno-Cosenza 2-0  -
Tre punti di platino nella corsa salvezza per il Livorno che batte 2-0 il Cosenza al Picchi dopo una prestazione caparbia e tirata. Tre punti meritati che permettono agli amaranto di raggiungere il Foggia a quota 20. Fanno fatica i padroni di casa a sviluppare il gioco nel primo tempo, mentre la squadra di Braglia appare più disinvolta e tiene in apprensione la retroguardia di Breda senza creare però pericoli. Risponde il Livorno con Diamanti e Giannetti (che all'8' mette dentro scattando però in posizione di fuorigioco) ma si va al riposo sullo 0-0. Cambia la musica nella ripresa e al 2' Giannetti di testa, su cross di Diamanti, porta il Livorno sull'1-0. I toscani insistono e sfiorano due volte il raddoppio con Diamanti (al 12' e al 17'). Al 40' gli ospiti rimangono in dieci: Tutino colpisce Bogdan a gioco fermo sotto gli occhi dell'arbitro che estrae il rosso. Al 44' il Cosenza colpisce la traversa con Sciaudone, ma in pieno recupero, su ribaltamento di fronte ,è il Livorno a chiudere il match: Dumitru viene affrontato in area da Capela, per l'arbitro è rigore e sul dischetto Salzano non sbaglia.

Brescia-Carpi 3-1 - Il Brescia tiene il primo posto in classifica battendo 3-1 il Carpi. Succede tutto nel primo tempo. Il Brescia passa al 19' su rigore guadagnato da Ndoj e trasformato da Donnarumma. Il Carpi trova il pari tre minuti dopo con Rolando, con un colpo di testa sugli sviluppi di una punizione. Al 37' Brescia di nuovo avanti con Ndoj che infila Piscitelli di piatto sinistro. Al 41' Alfonso neutralizza un tiro dal dischetto di Arrighini. Nella ripresa poche emozioni, ma al 46' c'è la doppietta del bomber Donnarumma: lanciato in contropiede da Tremolada segna il 3-1 firmando la rete personale numero 21

Perugia-Palermo 1-2 - Con una doppietta di Puscas allo stadio Curi, il Palermo batte 2-1 il Perugia, dimentica la crisi societaria e torna in testa alla classica interrompendo la serie negativa di tre partite senza successi. Il match è stato caratterizzato dalle reti segnate di testa dal bomber rosanero nei primi secondi dei due tempi, con la difesa perugina colpevole in entrambe le occasioni. Dopo la partenza ad handicap la squadra di Nesta ha cercato di rimediare, ma le parate dell'ex Brignoli, che al 63' ha pure neutralizzato un rigore di Sadiq, hanno vanificato gli sforzi dei biancorossi che solo al 43' con Melchiorri sono arrivati al gol. I grifoni restano al nono posto, appena fuori dalla zona playoff.

Cittadella-Spezia 0-1 - Tre punti pesanti per lo Spezia, che batte 1-0 il Cittadella nello scontro diretto del Tombolato e consolida la propria posizione in zona Playoff. Lo Spezia parte meglio e al 3' sfiora il gol, ma Okereke non inquadra la porta su cross di Bidaoui. Il Cittadella risponde al 23' con Diaw, che calcia alto dal limite dell'area. Al 31' si rivede lo Spezia: cross di Gyasi, tiro al volo di Okereke e palla a lato di un soffio. Stesso esito 1' dopo per Bartolomei, servito da Mora. Cittadella in 10 uomini dal 5' della ripresa per l'espulsione di Adorni, che rimedia il secondo giallo dopo un fallo su Okereke. Lo Spezia insiste e al 26' Paleari deve distendersi in tuffo per deviare un tiro di Ricci da fuori area. La pressione degli ospiti viene premiata al 31': cross di Augello, tiro al volo di Galabinov e questa volta Paleari non può nulla. Nel finale c'è spazio sia per la reazione del Cittadella che per il contropiede degli ospiti.

Cremonese-Padova 0-0 - Non basta la maggior pressione della Cremonese per superare il Padova allo Zini. La gara termina 0-0 dopo un primo tempo più equilibrato e un secondo tutto a favore dei padroni di casa. Pari anche le recriminazioni per due molto probabili rigori. Nel primo tempo tocco di mano di Arini in area e nel secondo fallo del portiere Minelli sullo stesso centrocampista della Cremonese. Per i grigiorossi anche un gol annullato per un fuorigioco millimetrico di Strizzolo che da pochi passi aveva realizzato a metà della ripresa. Da segnalare anche una grande parata di Minelli su Strefezza. Per la Cremonese un punto che allontana ancora di più la zona playoff, per il Padova un pareggio utile per muovere la classifica ma senza cancellare l'ultimo posto.

Salernitana-Benevento 0-1 - Il Benevento espugna 1-0 l'Arechi di Salerno, vola momentaneamente al terzo posto e condanna la Salernitana alla terza sconfitta consecutiva dinanzi al proprio pubblico. Un derby giocato meglio dalla formazione di Bucchi che, dopo aver sfiorato il vantaggio nella prima frazione con Buonaiuto e Letizia, ha trovato il gol-vittoria a inizio ripresa (4') grazie a un clamoroso errore di Micai: il portiere della Salernitana, nel tentativo di smanacciare un innocuo cross di Insigne, ha colpito male la sfera, facendola terminare in fondo al sacco. Gregucci ha tentato il tutto per tutto, lanciando nella mischia anche l'ultimo arrivato Calaiò, ma non è bastato per riagguantare il pari. A fine partita, squadra e società contestate dal pubblico di casa

 

 

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