Champions, Ten Hag: 'Serata storica'. Ko 2-1 con Ajax, Juve fuori

Agnelli: 'Ajax super, Juve avanti con Allegri'

Ten Hag parla di 'serata storica', Andrea Agnelli è deluso dall'eliminazione ma fa i complimenti all'Ajax. "Ha ampiamente meritato al termine di una bella partita - ha detto -. Ha messo in difficoltà il Bayern, il Real Madrid e ora noi. Eravamo favoriti rispetto a loro ad inizio stagione e con maggior consapevolezza a livello di personalità, ma il calcio è anche questo". Il presidente bianconero prende la parola nel momento di massimo sconforto della stagione della Juventus, avere mancato il grande obiettivo che ha attratto a Torino Cristiano Ronaldo, sfumato però al cospetto della rivelazione della stagione, l'Ajax di ten Hag. "Normale essere delusi, ma loro stanno giocando un calcio straordinario - ha proseguito il presidente bianconero -. Quest'anno, lo abbiamo detto ad inizio stagione, la Champions era un obiettivo e ribadiamo fin da ora che lo sarà anche l'anno prossimo".

Il bilancio stagionale, seppur modificato dall'eliminazione europea, resta positivo: "Sabato possiamo vincere l'ottavo scudetto di fila, abbiamo vinto la Supercoppa, siamo da cinque anni tra le prime otto scalando dal 43/o posto nel ranking al quinto". Dominante in Italia, a secco dal 1996 in Europa, missione che l'anno prossimo i bianconeri proveranno a portare a termine ancora una volta con Allegri in panchina: "Ha ancora un anno di contratto, ci troveremo per discutere. Abbiamo la fortuna di avere una squadra relativamente giovane, a parte Ronaldo, e una struttura societaria con leader come Paratici, Re e Ricci".

Allegri è sconsolato: "Dopo l'1-1 ci siamo disuniti, abbiamo subito un gol fortuito e da lì è subentrata la paura. Il mio futuro? L'abbiamo già accennato io e il presidente e comunicherò la mia decisione. Rimango, ma ne parleremo in sede ufficiale".

Erik ten Hag si gode un'altra serata storica: "Serata incredibile per tutto il calcio olandese, - dice il tecnico dell'Ajax - abbiamo di nuovo eliminato una favorita della Champions. Il calcio olandese ha vissuto un periodo difficile, adesso stiamo tornando. Nel primo tempo quest sera abbiamo avuto pazienza, poi il 2-1 doveva arrivare prima, per chiudere la partita. Ma sono molto orgoglioso di tutta la squadra. Abbiamo grandi talenti, con la nostra filosofia di gioco possiamo superare tutti i limiti. Adesso festeggiamo per 24 ore poi ci prepareremo per le altre partite, su tre fronti".

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