Coronavirus: vendita reti 1-7 Minerao frutta 140mila euro

Parte incasso andrà ad ospedale Belo Horizonte per mascherine

(ANSA) - ROMA, 28 MAR - Anche il ricordo di una 'tragedia' nazionale, seppur calcistica, può aiutare nella lotta alla pandemia del coronavirus, e trasformarsi in qualcosa di positivo. E' successo in Brasile, dove nessuno ha dimenticato quanto accadde al 'Minerao' di Belo Horizonte nella semifinale dei Mondiali 2014. Quell'1-7 è ancora un incubo ma adesso ha fruttato 800 mila reais (circa 140mila euro) una parte dei quali (240mila reais, circa 45 mila euro) sarà devoluta all'ospedale 'Da Baleia' della capitale mineira, per l'acquisto, ha spiegato la responsabile delle relazioni esterne del 'Minerao' Ludmila Ximenes, di respiratori e mascherine per il personale che lavora nella struttura e in particolare per coloro che fanno parte del reparto di terapia intensiva. Il resto verrà speso per tre progetti sociali e sanitari, a Belo Horizonte e nello stato di Pernambuco, sempre nell'ambito del contrasto alla pandemia.
    Tutto ciò perché i gestori dello stadio, che custodivano ancora i cimeli di quel Mondiale fra i quali le reti utilizzate per le due porte in quella 'dolorosa' semifinale, hanno deciso, in collaborazione con la Ong tedesca con sede a San Paolo Dawh Brasil, di fare a pezzi proprio le due reti in cui andarono ad insaccarsi le conclusioni dei vari Klose, Kroos, Muller e Khedira e di metterli in vendita. Un po', come successe in Germania con i frammenti del Muro di Berlino dopo l'abbattimento. Le vendite online, a 71 euro a pezzo, hanno avuto un grande successo, in particolare fra gli internauti tedeschi, e per questo ora è possibile fare questa donazione al 'Da Baleia'. Come a dire che questa volta il gol lo hanno fatto sia il Brasile che la Germania. (ANSA).
   

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