Pelle artificiale monitora la salute

Materiale ultrasottile che si integra con materiali soffici

Una nuova forma di tecnologia indossabile che può diventare parte del corpo formando una pelle metallica artificiale, che può essere utilizzata per monitorare la salute dei pazienti. La tecnologia, che comporta l'uso di sensori biomedici, è stata sviluppata da ricercatori del laboratorio di NanoBiotics dell'Università Monash di Melbourne.

Formata da una patina d'oro estremamente sottile, dieci volte più sottile di un follicolo di capello umano, la pelle elettronica può essere usata per monitorare i movimenti del corpo, il battito cardiaco e la pressione del sangue.

Caratteristica cruciale è la sua capacità unica di integrarsi con materiali soffici e con superfici curvilinee, spiega Wenlong Cheng del Dipartimento di Ingegneria Chimica e il responsabile del progetto, nel sito dell'università. Il materiale ultrasottile piezoresistivo può resistere a uno sforzo del 600%, risultante in un sensore biomedico indossabile altamente elastico per un monitoraggio in tempo reale delle condizioni di salute. Il progetto ha avuto la collaborazione di specialisti di nanotecnologia, ingegneri elettrici, designer industriali e specialisti di ricerca cardiologica.

Cheng osserva che la produzione della tecnologia è di basso costo ed è ecosostenibile. "Questa forma di nanofabbricazione sostenibile - conclude - sarà un componente chiave in futura tecnologia elettronica indossabile con ampie applicazioni che andranno dalla pelle elettronica, alle interazioni intelligenti uomo-macchina, robotica soft e recupero di energia".
   

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