Mercato smartphone pieghevoli a 30 mln unità nel 2023

Analisti, nel 2019 in calo le consegne di telefoni, Pc e tablet

Gli smartphone pieghevoli, attesi sugli scaffali quest'anno, sono destinati a rimanere un prodotto di nicchia per i prossimi anni, sia per le difficoltà produttive, con gli schermi plastici più soggetti a rovinarsi, sia per il prezzo elevato. Nel 2023 se ne venderanno 30 milioni di unità su scala mondiale, pari al 5% del segmento dei telefoni di fascia alta. Lo prevedono gli analisti di Gartner, che in un nuovo rapporto guardano al futuro dell'intero settore dei dispositivi hi-tech.

Al momento sono stati già presentati il Galaxy Fold di Samsung e il Mate X di Huawei, ma secondo indiscrezioni sia Google sia Xiaomi sono al lavoro su un telefono pieghevole.

Più in generale, stando agli esperti, nel 2019 le consegne complessive di computer, smartphone e tablet si attesteranno a 2,21 miliardi di unità, in lieve calo (12,5 milioni di unità in meno) rispetto al 2018.

Sul fronte degli smartphone, il 2019 si chiuderà a -0,5% con 1,8 miliardi di unità consegnate, mentre per il 2020 è prevista una crescita dell'1,2%. "A meno che i nuovi modelli non forniscano una nuova e significativa utilità, efficienza o esperienza, gli utenti non vogliono o hanno bisogno di aggiornare i loro telefoni", spiega la direttrice della ricerca di Gartner Roberta Cozza, che evidenzia un allungamento dei tempi di sostituzione degli smartphone top di gamma: dai 2,6 anni attuali a 2,8 anni nel 2023.

Sul lato dei Pc, in sofferenza da otto anni, le consegne quest'anno scenderanno dello 0,6% a 258 milioni di unità, e il segno meno proseguirà anche nel 2020 e 2021. "I consumatori sempre di più stanno mandando in pensione i loro vecchi computer, senza sostituirli con modelli nuovi", osserva il direttore della ricerca di Gartner, Ranjit Atwal.
   

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