Europarlamento boccia 5G su auto connesse, avanti con wifi

Relatore Riquet, 'potenza lobby'. Ultima chance 5G in mano ai 28

L'Europarlamento ha bocciato il 5G a favore del vecchio wifi come tecnologia obbligatoria in Ue per il futuro delle auto connesse. La plenaria di Strasburgo ha infatti affossato la proposta del relatore, il francese Dominique Riquet, di respingere il controverso atto delegato della Commissione Ue a favore del wifi in quanto rompe con il principio di neutralità tecnologica. Con 270 voti a favore e 304 contro, il risultato va in controtendenza rispetto a quello in commissione trasporti.

"L'obiezione che ho deposto è appena stata respinta in plenaria: nessun rispetto per la neutralità tecnologica e testimonianza dell'efficacia delle lobby", ha twittato Riquet. La 'guerra' delle auto connesse vede infatti spaccature profonde in seno alla stessa Commissione, ai 28 e all'industria, con Germania e Volkswagen pro wifi, mentre le tlc, buona parte del settore auto e anche Confindustria sono a favore del 5G. Ora la palla passa nelle mani dei 28, gli unici che hanno ancora la possibilità di bloccare la decisione del wifi obbligatorio.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
        TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

        Video ANSA