Coronavirus: da Uni Trento 1 milione per ricerca e tamponi

Cibio metteràa punto screening istantaneo di anticorpi

(ANSA) - TRENTO, 01 APR - Il Consiglio di amministrazione dell'Università di Trento, riunito oggi in seduta straordinaria per via telematica, ha deliberato, su proposta del rettore Paolo Collini, uno stanziamento di 1 milione di euro per l'emergenza coronavirus, cifra che verrà attinta dai residui di bilancio. La dotazione straordinaria servirà a finanziare per gran parte le attività condotte dal Cibio in supporto all'Azienda provinciale per i servizi sanitari, soprattutto per la possibilità di realizzare fino a 30.000 tamponi. Ma non solo, è infatti previsto anche il sostegno finanziario all'organizzazione di altre attività di ricerca, servizi di supporto e divulgazione scientifica rivolti alla cittadinanza promossi e in parte già avviati da altri dipartimenti dell'Università di Trento.
    Il Dipartimento, inoltre, metterà a punto un saggio sierologico per screening istantaneo di anticorpi contro Sars-Cov-2, che potrebbe consentire una maggiore attendibilità rispetto a quelli già presenti sul mercato. Una ricerca condotta dal team del virologo Massimo Pizzato con il Francis Crick Institute di Londra si propone anche di mappare finemente la parte del virus più appropriata per consentire la rilevazione di anticorpi in tutti i pazienti, per poi allestire un saggio sierologico rapido da usare in tempi brevi. Uno studio già condiviso con l'Apss, che potrebbe presto prendere parte al progetto. Infine il Dipartimento utilizzerà parte dello stanziamento per studiare la sequenza genetica del coronavirus che circola in Trentino per analizzarne possibili polimorfismi se paragonato con altri ceppi virali. (ANSA).
   

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