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Audizioni su legge per disturbi della nutrizione

Proposta da consiglieri Lega e esponente Misto

(ANSA) - PERUGIA, 17 NOV - La proposta di legge "Disposizioni relative alla presa in carico delle persone con disturbi della nutrizione e dell'alimentazione o del comportamento alimentare", presentata dai consiglieri Paola Fioroni, Daniele Nicchi, Daniele Carissimi, Stefano Pastorelli ed Eugenio Rondini (Lega) e Francesca Peppucci (Misto), è stata oggetto di un audizione alla terza Commissione dell'Assemblea legislativa, presieduta da Eleonora Pace.
    Prima degli interventi - dei quali riferisce l'ufficio stampa dell'Assemblea -, Paola Fioroni ha spiegato che "l'Umbria vanta una rete per la presa in carico di persone affette da disturbi del comportamento alimentare". "Serve ora - ha aggiunto - una legge che la sostenga, che determini i requisiti dei professionisti che lavorano in queste strutture. Ed anche che supporti le famiglie, le scuole, i centri di aggregazione coinvolti in queste problematiche. Serve un'azione di sensibilizzazione della società civile. Il quadro normativo deve fornire una cornice, all'interno della quale si possa muovere chi fa la programmazione. I disturbi del comportamento alimentare devono essere prevenuti, affrontati ed anche gestiti, nella fase successiva a quella acuta. Sarà opportuno partire subito con le attività di formazione per diffondere la conoscenza di certi disturbi".
    Tutte di segno positivo le valutazioni espresse dagli intervenuti. Per Laura Dalla Ragione, responsabile della Rete 'Disturbi del Comportamento Alimentare' della Usl Umbria 1, "è importante prevedere una copertura normativa per la rete dei servizi che sono attivi in Umbria". "Si dovrà garantire - ha sostenuto - omogeneità delle prestazioni in tutta la regione, lavorare in stretto contatto con le associazioni delle famiglie e favorire la creazione di corsie di accesso prioritario nei pronto soccorso".
    Maria Rita Serva, responsabile Dca 'Città Giardino', ha evidenziato "la difficoltà di garantire la continuità assistenziale e la necessità di strutturare una rete regionale a cui anche noi possiamo contribuire".
    Assunta Pierotti, associazione per i disturbi del comportamento alimentare 'Il Pellicano' onlus, ha posto l'attenzione sulle criticità della riabilitazione ospedaliera e sulla necessità di inserire anche i servizi di salute mentale nella rete che viene prefigurata.
    Luca Coletto, assessore regionale alla Salute e politiche sociali, ha rilevato che "la situazione dei disturbi alimentari si sta aggravando". "Abbiamo stanziato - ha detto - fondi per le aziende sanitarie ma serve una rete che tenga conto di queste necessità".
    Per Massimo De Fino, direttore generale dell'Usl Umbria 2, "l'anoressia inizia a colpire anche gli uomini e l'età si sta abbassando". "Andrebbe inserita nella legge - ha sostenuto - anche la figura del ginecologo, insieme agli altri professionisti. Oltre all'anoressia dovrebbe essere affrontata anche l'obesità, quale disturbo del comportamento alimentare".
    (ANSA).
   

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