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ASviS live, l’Alleanza interroga i partiti sui programmi per un futuro sostenibile

L’evento online del 12 settembre offrirà un confronto tra le forze politiche, a partire dal decalogo di proposte per un’Italia sostenibile elaborato dall’Alleanza e aperto anche alle firme della società civile.

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Si terrà lunedì 12 settembre, dalle ore 15.00 in diretta streaming, l’ASviS Live “Dieci idee per un’Italia sostenibile”, l’evento organizzato dall’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile con l’obiettivo di stimolare una riflessione intorno al decalogo di proposte che l’ASviS ha voluto sottoporre a tutti i partiti in corsa per le elezioni affinché le scelte del prossimo esecutivo siano improntate al perseguimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

Infatti il 25 settembre, quando il Paese andrà alle urne, si celebrerà anche il settimo anniversario dell’approvazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni unite: una coincidenza fortemente simbolica, che rappresenta un vero e proprio test per il futuro di tutti i cittadini e di tutte le cittadine.

Trascorsi 50 anni dalla prima conferenza mondiale di Stoccolma delle Nazioni unite sull’ambiente umano, è stata inoltre approvata nel luglio di quest’anno dall’Assemblea generale dell’Onu una storica risoluzione relativa al diritto umano ad avere un ambiente pulito, vitale e sostenibile. La prossima legislatura sarà cruciale per consentire all’Italia di conseguire i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, e mettere in pratica le misure attuative concordate con l’Unione europea. Per centrare gli obiettivi definiti dall’Ue per la fine di questo decennio nei prossimi anni l’Italia disporrà di ingenti risorse finanziarie, aggiuntive rispetto a quelle del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), derivanti dal bilancio nazionale e da quello europeo, le quali vanno orientate a trasformare il Paese e condurlo su un sentiero di sviluppo sostenibile dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Nel 2018, prima delle elezioni, l’ASviS propose un decalogo di azioni a tutte le forze politiche, molte delle quali aderirono all’iniziativa. Non si trattava di un “libro dei sogni”, tant’è vero che alcune di quelle proposte sono diventate realtà: l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente e del principio di giustizia intergenerazionale, posto alla base del concetto stesso di sviluppo sostenibile, adottato da una maggioranza di tutti i principali partiti presenti in Parlamento; la trasformazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) in Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), così da orientare a questo scopo gli investimenti pubblici, come previsto dalla Direttiva del Presidente del Consiglio di dicembre 2021; l’adozione dell’Agenda 2030 come architrave delle politiche dell’Unione europea.

Tuttavia, nonostante questi passi avanti sul piano della governance, è necessario un ulteriore sforzo nelle politiche attuative, integrando quelle previste dal Pnrr. L’ASviS chiede quindi ai partiti e ai movimenti che partecipano alla campagna elettorale di assumere pubblicamente l’impegno ad operare per conseguire l’Agenda 2030 attraverso le dieci azioni del manifesto, tutte di eguale importanza, selezionate tra le proposte che saranno contenute nel Rapporto ASviS 2022.

Nel corso dell’evento – che sarà possibile seguire in diretta streaming su asvis.itfestivalsvilupposostenibile.itpagina Facebook ASviS canale YouTube ASviS - saranno illustrate le proposte e saranno raccolte le reazioni che daranno partiti e movimenti politici. L’iniziativa rappresenta l’ultima tappa di avvicinamento al Festival dello Sviluppo Sostenibile, la grande manifestazione italiana sulla sostenibilità, che si terrà dal 4 al 20 ottobre (candida qui un’iniziativa).

Scarica il decalogo

Puoi anche sottoscrivere l’appello su change.org!

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