I ghiacci della Groenlandia vicini a un punto di non ritorno

Ricerca, anche se si fermasse il riscaldamento globale

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Una parte considerevole dei ghiacci della Groenlandia sarebbe vicino a un punto di non ritorno: ancora qualche anno di aumento delle temperature, e si innescherà un processo di scioglimento inarrestabile, anche se nel frattempo il riscaldamento venisse fermato. E' l'allarme che lancia un nuovo studio del tedesco Istituto Potsdam per il clima e della Università Artica della Norvegia, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences of the USA.

Il riscaldamento globale innesca un circolo vizioso di liquefazione del ghiaccio che, oltre un certo punto, si alimenta da solo, anche se il riscaldamento si ferma. Lo scioglimento dei ghiacci abbassa l'altezza dello strato, che viene esposto all'aria più calda delle quote inferiori, e quindi si scioglie più rapidamente. Secondo la ricerca, è possibile che uno strato di ghiaccio della Groenlandia, equivalente a 1 o 2 metri in più di livello medio dei mari, sia già destinato a sciogliersi, anche se questo potrebbe avvenire nel giro di secoli La ricerca si base sulle osservazioni dal 1880 (data di inizio delle rilevazioni metorologiche scientifiche) fino ad oggi nel bacino di Jakobshavn. Secondo gli studiosi, i fenomeni rilevati qui sono applicabili anche al resto dell'isola. (ANSA).

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