Venezia: Verdi, stop a grandi navi è una battaglia vinta

"Ma soluzione provvisoria Marghera rischia diventare definitiva"

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 02 APR - "L'approvazione del decreto legge che stabilisce lo stop alle grandi navi a Venezia è una notizia che apprendiamo con favore e che, oltretutto, aspettavamo da anni.

Una battaglia vinta, in primis dal Comitato No grandi navi, che però ne apre un'altra: una vera alleanza tra ambiente e lavoro".

Così, in una nota, Luana Zanella e Gianfranco Bettin, rispettivamente componente dell'esecutivo nazionale dei Verdi e co-portavoce dei Verdi di Venezia.

"Impedire alle navi di oltre 40 mila tonnellate di stazza di entrare in laguna è una scelta ragionevole, che sarebbe potuta arrivare prima se, in tutto questo tempo, non fossero giunte proposte sbagliate e distruttive dell'ecosistema che hanno fatto perdere anni e correre gravi rischi alla città. Se le grandi navi uscissero davvero dalla laguna, con una stazione alle bocche di porto oppure off-shore, si salvaguarderebbero insieme il lavoro e l'ecosistema".

"Per il momento però dobbiamo sottolineare un'eccessiva genericità. Corriamo purtroppo il rischio concreto che la soluzione 'provvisoria' di Marghera (finanziata con decine di milioni di euro per attrezzare le banchine e la logistica) diventi definitiva, come già la Lega (con le dichiarazioni del vice sindaco), ad esempio, pretende".

"In questa fase cruciale, sarà necessario ripensare la zona portuale e industriale, ristrutturare e riconvertire l'economia a funzioni lungimiranti, competitive, sostenibili. Evitando invece, come molti temono, di aggiornare il business, agevolare il partito degli affari sulla pelle del lavoro e dell'ambiente.

La mobilitazione e l'attenzione pubblica devono dunque proseguire a lungo - concludono Zanella e Bettin - senza dimenticare che l'alleanza tra ambiente e lavoro è la sola prospettiva davvero capace di guardare al futuro". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie