Tempo Libero

Oltre il negozio fisico e gli acquisti on line, i trend showrooming e retailtainment

Cambiano i comportamenti d'acquisto ma su e-commerce non si torna indietro

Primark Cafè a Manchester © Ansa
  • Redazione ANSA
  • 29 giugno 2021
  • 19:49

Showrooming, shopping on line e retailtainment: il modo di fare acquisti è in piena evoluzione, accelerato come è noto dall'emergenza della pandemia. Secondo una recente indagine di idealo che ha preso in considerazione i top 200 prodotti più cercati sul proprio portale italiano, per ognuno di questi prodotti si possono trovare, in media, 13 offerte online in alternativa al prezzo offline. Il dato risulta particolarmente significativo se consideriamo che, oltre il 70% degli italiani nel corso dello scorso anno ha visitato (o visita ancora adesso) un negozio fisico per esaminare i prodotti prima di acquistarli online. Questo comportamento d’acquisto viene definito “showrooming” e consiste, appunto, nel recarsi in un negozio fisico per esaminare di persona il prodotto che si intende acquistare e, successivamente, acquistarlo online approfittando di un prezzo generalmente più conveniente.
Per confrontare velocemente il prezzo offline con le offerte online e scegliere dunque dove acquistare, si va appunto sui comparatori sempre più sofisticati: la app di idealo ad esempio integra un lettore di codice a barre e consente di verificare in tempo reale se il costo online di un prodotto è più vantaggioso rispetto a quello nel negozio fisico. In pochi secondi, dopo aver avvicinato il proprio smartphone al prodotto desiderato, saranno disponibili tutte le offerte presenti su idealo e sarà possibile fare delle valutazioni anche in base agli eventuali costi di spedizione.
La riapertura dei negozi e dei centri commerciali e l’avvicinarsi dell’estate e del periodo dei relativi saldi, sta rimettendo in moto lo shopping 'fisico'. Ecco così che negozi grandi e centri commerciali cercando di rendere l'esperienza sempre più particolare. E si assiste al fenomeno del retailtainment , shopping in store con spazi di relax e momenti di intrattenimento.
Un esempio di questo trend è da Primark, il brand di origine irlandese ormai con 390 punti vendita in 13 Paesi e una grande accelerazione sul mercato italiano (ha appena aperto dopo lo store nel centro Maximo un secondo punto a Roma nel centro commerciale Romaest).

"Abiamo introdotto una serie di angoli ristoro – i Primark Cafe – e di beauty corner in alcuni store nel Regno Unito, Irlanda, Spagna e Portogallo, grazie alla collaborazione con fornitori terzi e partner in licenza, come ad esempio Disney e Warner Bros, per migliorare ulteriormente l’esperienza all’interno del negozio e l'offerta rivolta ai nostri clienti", ha detto un portavoce del brand a proposito dell'ampliamento delle esperienze in-store.
Ma il boom dell'e-commerce che c'è stato durante la pandemia e che ha fatto volare lo shopping on line con le consegne a casa di qualunque cosa (delivery anything) oltre che del più classico food? Ci si chiede cosa accadrà. Secondo molti analisti è ormai un dato consolidato, un nuovo comportamento d’acquisto su cui non si tornerà indietro anche in chi, per la prima volta, ha acquistato online per la pandemia. Secondo un sondaggio commissionato da idealo a febbraio 2021 il 52,8% degli intervistati ha dichiarato di aver comprato prodotti online che in passato erano stati acquistati raramente o mai e il 16,3%, ha dichiarato di aver fatto un acquisto online per la prima volta. L’86,7% degli intervistati ha fatto una o più ricerche online sui prodotti prima di comprarli in un negozio fisico e, tra coloro che visitavano i negozi fisici prima di acquistare online, a un anno dall’inizio delle restrizioni il 25,8% ha dichiarato di comprare direttamente online, senza sfruttare la vetrina offerta dagli store fisici. Il 56,1% ha invece ridotto questa abitudine mentre il 18,1% continua a provare i prodotti nel mondo “reale” prima di acquistarli online. Per quanto riguarda il 2021, il 34,5% degli utenti comprerà online ancora di più rispetto al 2020 mentre il 58,4% allo stesso modo. Solo il 7,0% prevede di ridurre gli acquisti tramite e-commerce.
Tra gli acquisti on line degli italiani d'estate, boom di prodotti per il giardino e i balconi come ombrelloni da esterno e poi solari , sandali, prodotti per Sport acquatici, campeggio e tutto ciò che riguarda la moto.

Vai al Canale: ANSA2030
Modifica consenso Cookie