Flotte aziendali, da qui parte mobilità di domani

Ricerca Arval evidenzia fiducia di aziende su futuro flotte

Redazione ANSA MILANO

 Sono dati incoraggianti quelli che arrivano dal mondo delle flotte, in vista della mobilità di domani. Le cifre e le tendenze sono quelle che emergono dal 'Barometro 2022', ovvero la consueta indagine sull'andamento del settore delle flotte e della mobilità ,condotta da Arval Mobility Observatory, centro studi che analizza e prevede le tendenze nel mondo della mobilità. Quelle che emergono, sono alcune conferme sulla resilienza del comparto, che rappresentano le basi da cui partire per riconfigurare quello che sarà il ruolo della mobilità di domani.
    Le aziende, infatti, restano fiduciose sul futuro delle proprie flotte, l'elettrificazione continua il suo sviluppo supportata da un più convinto ricorso alla telematica, le nuove soluzioni di mobilità alternativa integrano e non sostituiscono il ruolo svolto dai veicoli in parco e il noleggio a lungo termine è sempre più un canale chiave della flessibilità, anche per le imprese di dimensioni medio-piccole.
    Il primo dato positivo che emerge dalla rilevazione, è quello relativo al 93% degli intervistati in Italia che prevede la propria flotta rimarrà stabile o crescerà nei prossimi 3 anni, dato in linea con la media europea e trasversale alle dimensioni dell'azienda. Le motivazioni principali si ritrovano nelle prospettive di crescita delle attività o di sviluppo di nuovi business, nella volontà di fornire ai propri dipendenti modalità di spostamento più sicure in relazione al Covid-19 e nel ricorso all'auto aziendale come strumento di attrazione di nuovi talenti e welfare aziendale.
    Il noleggio a lungo termine continua il suo trend di crescita, con il 35% (+9 punti rispetto al 2021) delle aziende che lo ha già adottato come principale metodo di finanziamento.
    Da rilevare è il maggiore interesse verso questa formula manifestato dalle piccole e medie imprese (fino a 100 dipendenti). L'indagine ha rilevato anche come il 71% delle aziende italiane utilizzi almeno una tecnologia 'green' o pensi di farlo entro i prossimi 3 anni, mentre solo un terzo delle autovetture sarà costituito da motori prettamente termici.
    A livello italiano, più di 7 aziende su 10 hanno già implementato almeno una soluzione di mobilità alternativa, valore che sale a 83% se si considera anche coloro che intendono farlo nei prossimi 3 anni (6 punti in più rispetto alla media europea).  
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie