Volkswagen Cariad firma acquisti da israeliana Innoviz

Contratto da 4 miliardi per sensori LiDar e software avanzato

Redazione ANSA ROMA

Sotto la nuova gestione di Oliver Blume, Volkswagen AG si affretta a risolvere i problemi più pressanti, primo fra i quali il ritardo operativo e le lacune di Cariad, la società interna a cui il Gruppo aveva affidato lo sviluppo in house dei software per tutti i brand. Con un’accelerazione delle trattative Volkswagen AG ha completato il contratto da 4 miliardi di dollari - annunciato nello scorso maggio ancora sotto la gestione Diess - con la compagnia israeliana Innoviz Technologies per la fornitura a Cariad ai vari marchi del Gruppo di software e hardware per la guida autonoma e in particolare di sensori LiDar e software di percezione per i futuri modelli che saranno lanciati a partire dalla metà del decennio.

“Cariad è un attore di primo piano nella trasformazione dell’intera industria automobilistica - ha detto l’amministratore delegato e co-fondatore di Innoviz Omer Keilaf - e siamo orgogliosi di far parte della loro missione”. La società tecnologica israeliana ha anche un accordo per fornire LiDar a Bmw ma Keilaf ha spiegato che la società sta assumendo un appaltatore esterno per aumentare del dovuto la capacità produttiva. Cariad di Volkswagen ha firmato una serie di partnership tecniche tra cui quelle con Bosch, Qualcomm e STMicroelectronics ed aveva precedentemente investito 2,6 miliardi di dollari nella start-up statunitense Argo AI come parte del processo di avvicinamento al lancio delle unità di guida autonoma per gli ambiti europei.

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