Covid: 26.561 positivi, 89 le vittime

Stabili le terapie intensive. Secondo il monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità, l'Rt scende a 0,89 da 0,96 e l'incidenza a 375 da 458

Redazione ANSA ROMA

Sono 26.561 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 30.317. Le vittime sono invece 89, in calo rispetto alle 108 di ieri.  tasso all'11,4%, stabili terapie intensive. Sono 233.745 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 247.471. Il tasso di positività è al 11,4%, in calo rispetto all'12,2% di ieri. Sono 307 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 36. I ricoverati nei reparti ordinari sono 6.812, ovvero 208 in meno rispetto a ieri.

SCENDONO RT E INCIDENZA
Diminuisce l'indice di trasmissibilità: questa settimana si fissa a 0,89 rispetto allo 0,96 della settimana precedente. Anche l'incidenza scende e si fissa a 375 su 100mila abitanti rispetto a 458 della scorsa settimana. Emerge, secondo quanto si apprende, dal monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità e del Ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al il 3,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 10,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) rispetto al 12,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 12 maggio). Lo evidenzia il monitoraggio settimanale Iss-ministro della salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19.

"Anche questa settimana la situazione epidemiologica tende a migliorare" e "vediamo un'ulteriore decongestione soprattutto nei reparti dell'area medica. Considerato però che il tasso di incidenza è ancora relativamente elevato, è bene continuare a mantenere comportamenti ispirati alla prudenza e completare il ciclo vaccinale e soprattutto effettuare la quarta dose per i soggetti particolarmente fragili o anziani". Così il direttore Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in un videomessaggio di commento ai dati del monitoraggio settimanale sul Covid-19 in Italia.

"Questa settimana vediamo un netto decremento della curva epidemica in Italia con il numero di casi in diminuzione in tutte le regioni senza eccezioni e l'andamento dei casi di Covid è in diminuzione anche nella maggior parte dei paesi europei. I casi sono in diminuzione anche nella fascia di età 10-19 anni che era stata quella in cui si era registrato il maggior numero di contagi nelle settimane precedenti". Lo evidenzia Anna Teresa Palamara, direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Iss, commentando il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia.

"Le reinfezioni - spiega in un altro passaggio Palamara - sono in aumento e hanno superato il 6% delle infezioni totali e si stima che il rischio di reinfezione con la variante Omicron sia aumentato di 18 volte. Fortunatamente però questi casi di reinfezione non sono associati a malattia grave".

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