Il 2022 anno ricerca di base per lo sviluppo sostenibile

Per sottolineare il contributo nell'attuazione dell'Agenda 2030

Redazione ANSA

Il 2022 è l'Anno Internazionale della ricerca di base per lo sviluppo sostenibile: la proposta era stata fatta dall’Unesco, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, a fine 2019 ed è stata poi ratificata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La cerimonia ufficiale di apertura si terrà l’8 luglio a Parigi. L’iniziativa vuole mettere in evidenza il ruolo cruciale delle scienze di base nel settore della sostenibilità e sottolineare il contributo nell'attuazione dell'Agenda 2030 dell’Onu e nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Una serie di 17 obiettivi interconnessi definiti come strategia “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”, che riconosce lo stretto legame tra il benessere, la salute dei sistemi naturali e sfide comuni per tutti i paesi.

“Il messaggio della comunità scientifica internazionale di rafforzare la consapevolezza globale delle scienze di base”, commenta Michel Spiro, presidente dell'Unione Internazionale di Fisica Pura e Applicata (Iupap), “aprirà le porte a più ricerca, istruzione e sviluppo in questi campi”. La proposta per l'Anno Internazionale è stata elaborata dalla Iupap, con il supporto del Consiglio Internazionale della Scienza (Isc) e dell’Unesco. 

Il 2022 è stato proclamato anche Anno Internazionale del vetro, della pesca e dell’acquacoltura (proposta della Fao, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura), e dello sviluppo sostenibile della montagna. Quest’ultima iniziativa spetta al Kirghizistan, esattamente a 20 anni di distanza dall’Anno Internazionale della Montagna, che portò all’istituzione della Giornata Internazionale delle Montagne, celebrata ogni 11 dicembre in tutto il mondo.

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