Destinazione Bresaola, guida a trekking in Valtellina e panini

Da Consorzio Bresaola della Valtellina idee gustose da mettere nello zaino

Redazione ANSA ROMA

A metà strada tra Milano e St. Moritz, in Svizzera, la Valtellina è una delle porte d'Europa e si sta posizionando tra le mete alpine di tendenza per italiani e stranieri: il turismo in valle ha registrato una crescita costante negli ultimi 10 anni. Tra le motivazioni al viaggio, secondo una ricerca Doxa su un campione di mille interviste, per 6 italiani su 10 la Valtellina è sinonimo di enogastronomia, la Bresaola della Valtellina Igp è il prodotto più celebre della zona (78%) e anche il più apprezzato durante il soggiorno in valle (70%). In vista degli arrivi di tanti viaggiatori del gusto il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina presenta la nuova campagna "Destinazione Bresaola": una guida pocket con 10 percorsi di trekking (di diverse difficoltà e durata ma adatti a tutti) tra la Valtellina e la Valchiavenna e 10 panini, guidandoci nell'abbinamento e nell'assaggio del salume tipico amato da 38 milioni di italiani in quanto percepito come contemporaneo, magro e molto versatile. Una iniziativa, ha detto il presidente del Consorzio di tutela della Bresaola della Valtellina Franco Moro in un forum online, che "guarda al futuro con ottimismo e determinazione. Dopo un anno non facile per la pandemia confidiamo in un turismo che sappia stimolare lo sviluppo economico e sociale di questo distretto del gusto che è stato capace di industrializzare la bresaola Igp senza mai rinunciare alla qualita".

I percorsi tra malghe, cime e laghi, sono stati realizzati sotto la guida di Luca Bonetti (esperto del territorio, guida turistica e presidente dell'Associazione Guide di Valtellina), con il supporto delle comunità montane che ospitano e promuovono i percorsi sulla piattaforma Valtellinaoutdoor.it. Grazie ad un accordo del Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina con partner, la guida verrà distribuita in 25mila copie presso i principali punti di contatto turistici: infopoint turistici, alberghi, botteghe, salumerie, terme. "La Valtellina è percepita - ha detto Paola Dolzadelli, coordinatrice del progetto - come un luogo per rigenerarsi, vivere all'aria aperta, godere dei panorami ma anche dell'ospitalità e dei piaceri della tavola. Un soggiorno in valle consente anche di scoprire il saper fare degli artigiani del gusto nell'utilizzo di aromi e erbe, nella salatura della carne bovina, nella stagionatura che consente anche un utilizzo minimo del sale". Non a caso, secondo l'indagine Doxa, il 58% degli intervistati dichiara che dopo un soggiorno in Valtellina consuma più di prima la bresaola Igp che guida per notorietà la classifica dei prodotti locali, seguita poi dai pizzoccheri Igp, miele Igp, vini Docg-Doc-Igt, Bitto e Valtellina Casera Dop, pane di segale.

Il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina si è costituito nel 1998 ed è riconosciuto dal Mipaaf. Ha l'obiettivo di promuovere, valorizzare e tutelare la tradizione e la cultura della Bresaola della Valtellina, garantita dal marchio comunitario Igo (Indicazione Geografica Protetta). Le 14 aziende associate provengono esclusivamente dalla Provincia di Sondrio e producono il 70% dell'intera produzione nazionale di bresaola.


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