Idee green per celebrare la giornata della Terra

Esperienze di turismo sostenibile con "Coltivatori di Emozioni"

Redazione ANSA ROMA

di Ida Bini (ANSA) - ROMA, 21 APR - In tutto il mondo il 22 aprile si festeggia la giornata della Terra. La celebrazione, istituita nel 1970 dall'Onu, coinvolge regioni, enti e organizzazioni ambientaliste che insieme lavorano per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di tutelare le risorse naturali con l'uso di una tecnologia green e innovativa. Tema di quest'anno è Invest in Our Planet: investire sul pianeta per preservare e proteggere la salute, le famiglie, i mezzi di sussistenza. Per promuovere uno stile di vita consapevole e celebrare il benessere dell'ambiente, e quindi dell'umanità, sono in programma tantissimi eventi, manifestazioni e iniziative. Anche il turismo propone destinazioni attente all'ambiente: in Italia, che ha un patrimonio immenso di parchi, giardini e riserve naturali, tante sono le mete che offrono esperienze consapevoli e sostenibili. Tra queste c'è un'interessante iniziativa che sostiene borghi e territori, ideata da "Coltivatori di Emozioni", la prima piattaforma italiana di social farming che si propone di salvaguardare il patrimonio agricolo attraverso esperienze da fare sul posto, organizzate in collaborazione con l'associazione "I Borghi più Belli d'Italia" e il suo tour operator, Borghi Italia Tour Network. Con le experience turistiche sostenibili i viaggiatori possono scoprire le tradizioni e le eccellenze agricole di un territorio e dei suoi piccoli borghi, partecipando attivamente alla vita dell'azienda.
    Si può diventare tartufai o pastori per un giorno, partecipare alla smielatura, immergersi in attività di orticultura, vivere la raccolta dello zafferano, apprendere le tecniche di sfoglia e panificazione o fare trekking tra i vigneti di alta quota. Il progetto intende recuperare le tradizioni contadine, tramandare le numerose biodiversità agroalimentari di cui l'Italia è custode e ripopolare le zone a rischio di abbandono, riattivando le microeconomie locali.
    Ecco diverse tipologie di experience: da aprile a gennaio a Castelnoceto, nel Monferrato, si può diventare "tartufai per un giorno", passeggiando nei boschi insieme ai cani da tartufo e al cavatore, che spiega le dinamiche di ricerca del prezioso tubero. Non mancano poi una degustazione e una merenda a base di funghi e tartufi in agriturismo. A Navelli, in Abruzzo, si può osservare i coltivatori in collaborazione con il Consorzio per la tutela dello zafferano dell'Aquila DOP: la proposta, valida tutto l'anno, consente di assistere alla raccolta dello zafferano con i suoi magnifici fiori viola e alle fasi di lavorazione con degustazioni del prodotto. Sempre in Abruzzo, ad Anversa, si può trascorrere "un giorno da pastore" presso il bioagriturismo La Porta dei Parchi, famoso per aver rilanciato l'attività pastorale transumante e promosso un modello di agricoltura sostenibile. La proposta, valida tutto l'anno, comprende un'uscita al pascolo con il gregge, il pranzo in fattoria e il laboratorio "dal latte al formaggio". A Sutri, nella Tuscia laziale, c'è Viviana che insegna tutto l'anno le tecniche di orticultura: dalla preparazione del terreno alle modalità e ai tempi di semina per preparare un orticello o vasi da portare poi a casa; nell'"Orto di Vi" si raccolgono i prodotti freschi, si passeggia con le caprette e si fa una sostanziosa merenda del contadino. In Sicilia da giugno a settembre, presso l'azienda agricola La Collina degli Iblei, oltre a mandorle e grani antichi si assiste alla coltivazione della cipolla di Giarratana, che ha reso famoso questo piccolo borgo. C'è anche la possibilità di fare un'esperienza suggestiva e multisensoriale alla scoperta del mondo delle api con l'azienda molisana BioSannio di Castropignano, in provincia di Campobasso, che propone "Apiario del benessere a Oratino", con la possibilità di imparare e di rilassarsi in un'atmosfera calda, profumata e accogliente, come quella di un apiario. In Basilicata l'azienda Serra del Prete a Viggianello propone da maggio a settembre una giornata dedicata alle api, con visita dell'apiario, smielatura e degustazione.
    Per chi ama un turismo più attivo c'è "Trekking & Sapori del Monferrato" tra i noccioli dell'azienda agricola I Bò di Carentino, alla scoperta della fauna locale; la proposta, valida da aprile a settembre, termina con degustazioni di vini biologici, una merenda con vini e prodotti tipici dolci e salati e relax alle Terme di Acqui. Sempre in Piemonte da aprile a gennaio si può partecipare a "Viticoltore in Vho", borgo vicino a Tortona, con trekking tra i colli torinesi e degustazioni negli antichi vigneti di Timorasso.
    Agli appassionati delle due ruote è dedicata da aprile a ottobre l'esperienza proposta a San Leo, borgo dell'entroterra riminese, dalla cooperativa Fer-Ment che permette di visitare l'antico forno con laboratorio di panificazione, assaggi e un'escursione nei sentieri dell'Alta Marmarecchia. In alternativa, da aprile a settembre, l'azienda vitivinicola TerraQuilia di Guiglia, in provincia di Modena, propone un "Trekking tra i vigneti in alta quota" con una guida ambientale escursionista. Tante le esperienze di lezioni di cucina: da maggio a ottobre in provincia di Modena si assiste al lavoro delle sfogline, le signore che "tirano la sfoglia" e rivelano i trucchi per una pasta fresca perfetta; in Abruzzo da ottobre a gennaio si preparano i mùgnoli, una specie di raro broccoletto tipico di Pettorano sul Gizio; a Castel San Pietro Romano si prepara il famoso Giglietto, biscotto tipico e presidio Slow Food.
    Chi ama il vino da aprile a giugno può partecipare in Liguria a "Framura e le sue colline di Levanto DOC", dove a Bonassola si trova l'azienda vitivinicola Ca du Ferrà con l'antico mulino che conserva la sua ruota originaria. L'olio è protagonista nell'esperienza di "Castiglione del Lago, la perla del Trasimeno" in Umbria, con visita al frantoio locale e degustazione di prodotti tipici. Particolarmente indicata per i più piccoli è la fattoria didattica a Mercato Saraceno, presso l'agriturismo Clorofilla nella campagna romagnola, dove da maggio a ottobre i bambini e i ragazzi, attraverso diversi laboratori, possono conoscere da vicino il mondo della campagna, gli animali e imparare a fare il pane, la pasta, il vino, a coltivare un campo e a lavorare la lana.
    Informazioni: coltivatoridiemozioni.com (ANSA).
   

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