Le mostre del week end, da Burri e Galliani ai manga

A Milano le donne fotografe, 90 immagini dal 1925 al 2018

di Marzia Apice ALBA

ALBA - Burri e Galliani, Marca-Relli e le più importanti fotografe dagli inizi del '900 a oggi, fino ad arrivare alla cultura giapponese dei manga: è un viaggio tra arti, stili ed epoche diverse quello proposto dalle mostre in programma il prossimo weekend.
    ALBA (Cn) - Alla Fondazione Ferrero la mostra "Burri. La poesia della materia" dal 9 ottobre al 30 gennaio 2022 a cura di Bruno Corà: quarantacinque opere accompagnano il visitatore alla scoperta dei vari "cicli" che l'artista dedicò ai singoli materiali utilizzati, dai "catrami" alle "muffe", dai "sacchi" alle "combustioni", e poi "legni", "ferri", "plastiche", "cretti" e "cellotex". Le opere esposte coprono un arco temporale che va dal 1945, con i primi "Catrami" (1948), sino alle ultime opere "Oro e nero" datate 1993 e prossime alla scomparsa di Burri avvenuta nel 1995.
    CAPRI - "Natural Sovereignty" è il progetto espositivo site specific di Paolo Cirio allestito alla Cerosa di San Giacomo dal 9 ottobre al 3 novembre. A cura di Marina Guida, la mostra presenta un ampio corpus di opere attraverso cui l'artista, hacker e attivista, riflette sull'emergenza climatica, allestendo un tribunale utopico del crimine climatico, nel quale compagnie petrolifere e di carbone sono messe sotto processo e giudicate da esperti di giustizia climatica internazionale e dal pubblico che si costituisce parte lesa.
    MILANO - Da Diane Arbus a Margaret Bourke-White, da Lisetta Carmi a Regina José Galindo, passando per Gerda Taro, Lisette Model, Sandy Skoglund, Marina Abramovic, Tina Modotti, Gina Pane, Francesca Woodman, Nan Goldin, Sophie Calle, Cindy Sherman, Inge Morath: sono alcune delle fotografe che compongono "Le donne e la fotografia", mostra allestita alla Fondazione Luciana Matalon di Milano dall'8 ottobre al 28 novembre. Un percorso emozionante, articolato in 90 fotografie originali (dal 1925 fino al 2018) di altrettante artiste fotografe per raccontare lo sguardo femminile in campo fotografico e il suo processo di evoluzione nell'arco di quasi un secolo. "Manga Heroes. Da Tezuka ai Pokémon", a cura di Jacopo C. Buranelli, è in programma dal 9 ottobre al 2 gennaio 2022 alla Fabbrica del Vapore: la cultura giapponese dei manga, la sua evoluzione nel tempo e i suoi eroi sono al centro della mostra che propone le collezioni private di 25 collezionisti italiani famosi in tutto il mondo, ricche di oggetti rarissimi, equamente distribuiti tra giocattoli, manifesti, animation cel e altro materiale dagli anni Cinquanta a oggi, accanto a toys e statue non ancora disponibili sul mercato.
    PAVIA - E' dedicata all'acqua e al legame tra la memoria e l'acqua come nutrimento della vita e della cultura la mostra "Fons Vitae" di Antonio Ievolella, al Castello Visconteo dal 9 ottobre al 6 gennaio 2022: un percorso suggestivo composto di installazioni in cui 30 otri di terracotta su strutture di ferro in sospensione nel cortile del Castello rappresentano dei veri e propri grembi, dispositivi simbolici che alludono all'uomo e alla sua unicità. ROMA - A Palazzo Albertoni Spinola, la Galleria Mattia De Luca presenta "Conrad Marca-Relli - Il Maestro irascibile", retrospettiva dedicata all'artista italoamericano, figura cardine dell'Espressionismo Astratto americano: dal 9 ottobre, la mostra (la prima allestita a Roma dopo la storica esposizione del 1957 alla Galleria La Tartaruga), ripercorre la carriera dell'artista, dagli asciutti Cityscape dal sapore metafisico dei primi anni Cinquanta, alle enigmatiche figure sedute degli esordi a collage, per arrivare fino all'omaggio dedicato al suo amico e vicino di casa Jackson Pollock.
    LA SPEZIA - Sabrina D'Alessandro è in mostra al CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia con "Resurrezioni, Insurrezioni, Azioni 2009-2021", a cura di Eleonora Acerbi e Cinzia Compalati: allestita dall'8 ottobre al 20 marzo 2022, l'esposizione si concentra sul tema della parole rare o in via d'estinzione a partire dal progetto ideato dall'artista nel 2009, URPS (Ufficio Resurrezione Parole Smarrite) "Ente preposto al recupero di parole smarrite benché utilissime alla vita sulla Terra", declinato nel percorso al CAMeC attraverso opere d'arte visiva e performativa (video, sculture, installazioni, azioni), ma anche in libri e rubriche illustrate.
    CATANZARO - Al MarCa arriva Omar Galliani con "Il disegno non ha tempo", a cura di Vera Agosti: dal 9 ottobre al 31 dicembre, il percorso intende sottolineare l'eternità del disegno e nobilitare un'arte nella quale Galliani eccelle. L'artista nel disegno attinge al passato (nel Rinascimento) guardando anche agli artisti contemporanei, nonché alle contaminazioni scaturite da viaggi, incontri, casualità. Nella mostra sono esposti diversi lavori, dal primo disegno del 1977 "Dalla bocca e dal collo del foglio", agli ultimi inediti del 2021. (ANSA).
   

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