Obiettivo l'80% della capacità degli stoccaggi del gas entro novembre

Sì al regolamento, gli impianti saranno 'infrastrutture critiche'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Riempire almeno all'80 % gli impianti di stoccaggio del gas entro il primo novembre 2022 per proteggere i cittadini europei da eventuali shock di approvvigionamento. Questo l'obiettivo del regolamento Ue sullo stoccaggio dell'energia il cui testo legislativo è stato approvato durante la plenaria del Parlamento europeo con 490 voti favorevoli, 47 contrari e 55 astensioni. La relazione chiede che gli impianti di stoccaggio del gas siano considerati infrastrutture critiche. Tutti i gestori degli impianti di stoccaggio quindi dovranno ottenere nuove certificazioni obbligatorie per ridurre il rischio di interferenze esterne.

Stando al testo i paesi Ue e i loro gestori energetici in risposta alla guerra in Ucraina dovrebbero adoperarsi per raggiungere l'85% (con una quota minima dell'ottanta) della capacità totale di stoccaggio. Il nuovo regolamento, già concordato con i ministri dell'Ue, prevede che per gli anni successivi il livello di riempimento sia poi fissato al 90% "diversificando le fonti di approvvigionamento del gas e rafforzare le misure di efficienza energetica".

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