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Giornalisti: 9/o meeting nazionale il 30 maggio a Ascoli

Evento avrà filo conduttore "Ascoltare con l'orecchio del cuore"

(ANSA) - ANCONA, 25 MAG - Si terrà ad Ascoli Piceno il 30 maggio la 9/a edizione del Meeting nazionale dei giornalisti.
    Nell'occasione sarà inaugurato il nuovo Polo della comunicazione diocesano. L'evento che avrà come filo conduttore "Ascoltare con l'orecchio del cuore" prende spunto dalla frase di Papa Francesco per la 56/a giornata mondiale delle comunicazioni sociali. Negli ultimi anni il Meeting, organizzato in collaborazione con il quotidiano Avvenire, l'emittente televisiva TV2000, InBlu Radio, la Federazione Italiana Settimanali Cattolici (FISC), l'Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), l'Ordine dei giornalisti, l'Agenzia SIR, l'Ufficio Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, ha dedicato spazio e sessioni a tematiche che interpellano i giornalisti nella veste di professionisti e cittadini.
    Denso il programma con ospiti che hanno risposto anche quest'anno all'appello del Meeting 2022. Sul palco si alterneranno mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti e presidente della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali, Mauro Ungaro, presidente nazionale della FISC, Vincenzo Corrado, direttore nazionale dell'Ufficio Comunicazioni Sociali della Cei, Asmae Dachan, giornalista-scrittrice italo-siriana, Alessia Caricato, direttore associazione Corallo, Franco Elisei, presidente dell'Ordine dei giornalisti delle Marche. A moderare l'incontro sarà il Presidente Nazionale UCSI, Vincenzo Varagona.
    "Il centro della giornata sarà l'inaugurazione del nuovo polo comunicativo della diocesi di Ascoli, segno di speranza non solo per il territorio, ma per l'intero mondo della comunicazione.
    Spes Contra Spem" commenta don Giampiero Cinelli che cura l'organizzazione con Simone Incicco: "Per l'edizione 2022, vogliamo fare nostra la frase di S.Paolo ai Romani, usata come motto da La Pira, in quanto dobbiamo continuare a sperare contro ogni speranza. Un momento della mattinata sarà dedicato alla preghiera, affidata al vescovo diocesano Gianpiero Palmieri, con l'implorazione affinché terminino le numerose guerre nel mondo e in particolare si giunga presto alla Pace in Ucraina". (ANSA).
   

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