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Bosnia: a Prijedor polizia vieta marcia 'nastri bianchi'

Solo breve raduno in piazza per ricordo vittime pulizia etnica

31 maggio, 19:52
(ANSA) - BELGRADO, 31 MAG - La polizia della città bosniaca di Prijedor, nell'entità serbo-bosniaca della Republika Srpska, non ha concesso l'autorizzazione a una pacifica marcia annuale, prevista per oggi, in occasione della 'Giornata dei nastri bianchi', la commemorazione delle vittime musulmane e croate della pulizia etnica durante la guerra degli anni '90. Lo riferiscono i media locali. Le autorità di polizia hanno consentito oggi solo un'assemblea di un'ora ad attivisti nella piazza principale della città. La cosiddetta 'Giornata dei nastri bianchi' commemora gli eventi del 31 maggio 1992, quando le locali forze serbe costrinsero croati e musulmani di Prijedor a contrassegnare le loro case con lenzuola bianche e a indossare nastri bianchi al braccio. Fu questo l'inizio della pulizia etnica dei 'non serbi' a Prijedor: nel giro di tre anni e mezzo, 3.176 persone furono uccise in città e dintorni, tra cui 102 minori. Decine di migliaia di individui furono detenuti nei campi di concentramento di Omarska, Trnopolje e Keraterm.

"Limitare la possibilità delle vittime di commemorare le proprie sofferenze erode la fiducia reciproca e mina le prospettive di riconciliazione, che è necessaria per garantire un futuro pacifico e prospero a tutti i cittadini della Bosnia-Erzegovina", ha affermato oggi l'ambasciata degli Stati Uniti su Twitter. "Le autorità di Prijedor e della Republika Srpska hanno la responsabilità istituzionale di promuovere la tolleranza e il rispetto per le vittime", ha aggiunto l'ambasciata. (ANSA).

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