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Barcolana: Adriatico sostenibile,Sea Summit studia soluzioni

Dal 5 al 7/10 scienza, aziende, politica e giovani a confronto

17 settembre, 14:27
(ANSA) - TRIESTE, 17 SET - Dalle plastiche alla legge SalvaMare, dalla blue economy all'approccio della generazione Z, ambasciatrice di una "nativa" sensibilità ambientale. E ancora, dalla logistica portuale alle sfide della Valle dell'Idrogeno, fino alle azioni messe in campo dalle aziende per sostenere l'ambiente e proteggerlo. Sono i temi al centro del Barcolana Sea Summit, in programma dal 5 al 7 ottobre a Trieste nell'ambito di Barcolana54 presented by Generali. L'evento, promosso dalla società velica di Barcola e Grignano (Svbg), è co-organizzato con la Regione Friuli Venezia Giulia in attesa degli Stati generali della sostenibilità dell'Alto Adriatico e dell'Europa centrale.

Obiettivo del summit, presentato oggi, è affrontare il tema della sostenibilità complessa e la necessità di un approccio integrato capace di affrontarla. Per l'occasione, hanno spiegato i promotori, sarà realizzato un laboratorio di tecnici, scienziati, politici, comunicatori e aziende, giovani e cittadini "pronti a fare squadra per proteggere insieme l'Adriatico". "Ogni cittadino è chiamato a fare la propria parte - ha osservato il presidente della Svbg Mitja Gialuz - ma questo deve inserirsi in una strategia globale guidata dalla scienza.

Serve una nuova forte alleanza tra pubblico e provato e generazionale".

"Lo spirito della Barcolana, la condivisione dello stesso mare da parte di imbarcazioni di varie categorie, il rispetto di questo elemento, sono tra i principi che ci hanno portato a voler condividere con Slovenia, Croazia, Carinzia, Veneto ed Emilia Romagna le nostre politiche ambientali, confrontandoci e collaborando", ha affermato l'assessore regionale alla Difesa ambientale, Fabio Scoccimarro. "Per raggiungere gli obiettivi del green deal europeo con almeno 5 anni di anticipo rispetto al 2050 dobbiamo collaborare con l'intera area dell'Alto Adriatico e dell'Europa centrale".

Tra i relatori attesi Umberto Galimberti, Piergiorgio Odifreddi, Enrico Galliano e tecnici di Osmer, Arpa, Ogs e Università di Trieste. Sarà inoltre presentato il progetto Namirs, con Ince, per pianificare una risposta transfrontaliera contro l'inquinamento marino nel Mare Adriatico settentrionale in caso di incidenti in mare e terra. (ANSA).

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