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'Adriaticaves', grotte europee tra conservazione e turismo

A Sulmona evento finale progetto Interreg e firma di una 'Carta'

13 giugno, 18:57
(ANSA) - SULMONA, 13 GIU - Si parlerà di "Gestione sostenibile e promozione turistica del patrimonio naturale e archeologico delle Grotte dell'Adriatico Plus" domani, martedì 14 giugno, a Sulmona nella sede del Parco nazionale della Maiella alla Badia Morronese, per l'evento finale del progetto "Adriaticaves" di cui il Parco è capofila. Un lavoro transnazionale, allestito nell'ambito dell'Interreg V - B Adriatic Ionian Adrion 1273, per promuovere la fruizione sostenibile del patrimonio speleologico e incrementare l'efficacia della conservazione dell'habitat delle grotte. Nella partnership figurano enti di 6 Paesi affacciati sul mare Adriatico: accanto al Parco della Maiella per l'Italia c'è l'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità della Regione Emilia Romagna, poi Consiglio regionale di Shkodra (Albania), Ente Cantonale di gestione delle Aree Protette Bosnia Erzegovina, città di Cacak (Serbia), Parco Naturale di Velebit (Croazia), Società Lipa Cave ltd (Montenegro). E a Sulmona sarà sottoscritta l'adozione di una 'Carta delle Grotte': l'intento è dare vita a una rete di istituzioni pubbliche e private che gestiscono cavità naturali sia dal punto di vista turistico sia conservazionistico, creando un marchio unico internazionale e definendo regole comuni per la fruizione sostenibile e la formazione di professionalità adeguate per servizi di guida di qualità.

I lavori iniziano alle 10, con i saluti del presidente del Parco Lucio Zazzara e del presidente dell'Ordine dei Geologi Nicola Labrozzi, seguiti dagli interventi del direttore del Parco Luciano Di Martino su "La Carta delle Grotte per un turismo consapevole" e Armando Fizzarotti, Project and Financial Manager, con "Adriaticaves Plus in a nutshell".

Alle 11:45 ripresa dei lavori con Mariano Spera e Marco Carafa su "Il Progetto Adriaticaves nel Parco Nazionale della Maiella: 4 anni di esperienza ipogea", poi la geologa Adele Garzarella su "Il Geoparco Maiella Unesco, tra geoconservazione e promozione turistica". Dopo il dibattito e la pausa pranzo, alle 15 sarà la volta della geologa Veronica Chiarini con "Interventi volti alla tutela dell'ambiente carsico nell'ambito del Progetto Adriaticaves"; seguiranno Jo Hilaire Agnes De Waele e Martina Cappelletti con "Analisi microbiologiche del Latte di Monte ("Moonmilk") della Grotta Nera di Pennapiedimonte (Chieti)"; Guido Palmerini con "Valorizzazione del patrimonio culturale e antropologico delle grotte del Parco Nazionale della Maiella"; Aurelio D'Urbano, Silvano Agostini e Adelaide Rossi su "L'esplorazione della Grotta degli Orsi Volanti di Rapino"; Gabriele La Rovere su "Competenze attività e ruolo della Federazione Speleologica Abruzzese nella gestione e valorizzazione dei siti ipogei nel territorio regionale".

(ANSA).

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