Economia

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Nasce il PIR alternativo digitale 

Grazie al recente Decreto Rilancio, si sente spesso parlare di PIR alternativi “fai da te”. Uno dei supporti fondamentali all’economia italiana è indubbiamente la leva del risparmio ed è proprio questo il senso dei pir alternativi, che si rivolgono in particolare alla clientela più patrimonializzata.
Il pir alternativo fai da te è un piano individuale di risparmio all’interno del quale il singolo investitore può inserire i propri investimenti in modo autonomo. È possibile realizzare il proprio Pir Alternativo sia apportando gli strumenti finanziari di cui si è già in possesso (per esempio partecipazioni in start-up innovative), che partendo da zero e scegliendo i prodotti finanziari che si ritengono ideali per l’ottimizzazione fiscale e finanziaria del proprio portafoglio.
La costituzione del PIR può avvenire attraverso un rapporto di amministrazione, anche fiduciaria, o di custodia o di gestione di portafoglio, esercitando l’opzione per l’applicazione del risparmio amministrato.
Quali sono i benefici? Il principale beneficio è costituito dall’elevato grado di personalizzazione del servizio, da effettuarsi completamente in digitale nel caso di My PIR online, potendo sia apportare partecipazioni già detenute che creare un piano “taylor made” con l’acquisto di varie partecipazioni, ovviamente nel rispetto dei parametri indicati dalla normativa.
Oltre che per la personalizzazione e flessibilità, i PIR “fai da te” sono un’ottima alternativa rispetto ai prodotti preconfezionati, come i fondi PIR, in considerazione del fatto che la detenzione diretta di partecipazioni permette numerosi vantaggi: un maggior controllo delle proprie scelte e degli asset posseduti, grazie alla relazione diretta tra investitore e founder e a un migliore accesso alle informazioni relative all’andamento dell’azienda. Attraverso My PIR online, investitori individuali e business angel potranno avvalersi di un doppio risparmio fiscale: da un lato, la detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche prevista per chi investe in PMI e Start-up innovative italiane; dall’altro, l’esenzione totale dalle imposte sulle rendite finanziarie e sulle plusvalenze di capitale per quanti detengono il portafoglio PIR per almeno cinque anni, secondo la normativa PIR.
Una ragione in più per investire in economia reale e contribuire alla crescita del tessuto economico del Paese, valorizzando i propri investimenti.

 

Per saperne di più visita www.mypironline.com

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