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Cina:i carri e i cavalli dell'imperatore Qinshihuang

Un museo a loro dedicato nella città di Xi'an

(ANSA-XINHUA) - XI'AN, 18 MAG - Oggi a Xi'an, capoluogo della provincia dello Shaanxi, nella Cina nord-occidentale ha aperto un nuovo museo in cui sono esposti due carri e cavalli di bronzo.
    I reperti hanno attirato l'attenzione globale da quando sono stati scoperti nel 1980 presso il mausoleo dell'imperatore Qinshihuang.
    Per presentare meglio il sistema dei carri e dei cavalli e la cultura dell'etichetta imperiale durante la dinastia Qin (221 a.C.-206 a.C.), si è ricorso all'uso di tecnologie multimediali.
    Esposte anche le foto del sito di scavo del mausoleo dell'imperatore Qinshihuang, gli oggetti in bronzo del corredo dei carri e dei cavalli, e quelle riguardanti la tecnologia di fabbricazione dell'epoca.
    Wu Yongqi, un ricercatore del Museo del mausoleo dell'imperatore Qinshihuang ha spiegato che quando i due capolavori di bronzo sono stati scoperti, erano rotti in più di 3.000 pezzi a causa del crollo del terreno soprastante e che gli esperti di reliquie culturali ci hanno messo otto anni per restaurarli e riportarli in vita.
    Il ricercatore ha aggiunto che i carri e i cavalli di bronzo sono molto preziosi in termini storici, tecnologici e artistici, poiché riflettono l'antico processo di fusione metallurgica e forniscono informazioni dettagliate sulla forma e la struttura dei carri usati durante la dinastia Qin. (ANSA-XINHUA).
   

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