Valle d'Aosta

Covid: infettivologa, senza vaccino ricoverato sarebbe più grave

Dopo 20 giorni primo paziente positivo all'ospedale Parini

 "Per età, per costituzione fisica, il signore che abbiamo ricoverato ha una situazione polmonare tutto sommato tranquilla. Ha bisogno di ossigeno, era indicato dargli l'antivirale, quindi è indicato che sia ricoverato. Però senza il precedente vaccino avrebbe sviluppato una forma ben più grave". Così la dottoressa Silvia Magnani, responsabile della Strutture malattie infettive dell'ospedale Parini di Aosta, definisce le condizioni del paziente positivo al Coronavirus ricoverato da sabato scorso, dopo circa 20 giorni in cui il nosocomio regionale è stato Covid-free.
    Si tratta di un uomo di origine italiana di circa 80 anni, rientrato da pochi giorni dall'Africa occidentale, dove vive per lavoro (è un missionario). Qui ha riferito di aver terminato a marzo il ciclo vaccinale anti-Covid con un siero di produzione cinese.
    I tamponi a cui era stato sottoposto alla partenza e all'arrivo erano negativi ma alcuni giorni dopo ha sviluppato sintomi sospetti, che hanno portato a un terzo test e alla successiva diagnosi di Covid.
   

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