Glorenza

Trentino-Alto Adige/Südtirol

Glorenza è una piccola cittadina fortificata della Val Venosta,  in cui vivono circa 900 persone, annoverata tra i “Borghi più belli d’Italia” ed è la città più piccola di tutto il Trentino Alto Adige.

Come tutti i borghi medievali, anche Glorenza è circondata da una cinta muraria difensiva, arrivata intatta fino ai giorni nostri; le mura sono intervallate da 7 bastioni cinquecenteschi, semicircolari e cuspidati, e da tre porte di accesso: Porta Sluderno, Porta Malles e Porta Tubre. Quest’ultima ospita oggi il Museo dedicato a Paul Flora, celebre artista locale del Novecento.

Nella piazza principale della città, Piazza del Mercato, si affacciano diversi palazzi storici: il cinquecentesco Castel Glorenza, Casa Gebhard, Casa del Balivo, Torre Kolben, la magnifica Casa Frölich - affrescata internamente con erker, una meridiana e, sulla facciata posteriore, un dipinto malmesso raffigurante un’allegoria dei sette peccati capitali - e Torre Flurin. Quest’ultima, in passato era sede del tribunale di Glorenza e, proprio qui, nel 1500, si svolse il famoso processo ai topi dove il giudice stabilì che i ratti venissero esiliati dalla città, dopo che per anni avevano infestato le campagne intorno. 

All'interno delle mura cittadine si trova la seicentesca Chiesa dell’Ospedale, che però non spicca per particolari valori artistici. Mentre la Chiesa principale della città è quella di San Pancrazio, anche se è situata subito fuori dalle mura del centro cittadino di Glorenza. L’edificio risale al Medioevo ma fu ristrutturato nel Quattrocento; dell’originaria costruzione rimane il campanile romanico, a cui fu in seguito aggiunto una cupola barocca, che presenta sulla parete un grande affresco tardo-quattrocentesco di autore ignoto sul tema del Giudizio Universale.

I suggeriti di ANSA ViaggiArt


Modifica consenso Cookie